
«Quando corri dietro ai tuoi pensieri, sei come un cane che rincorre un bastone: ogni volta che il bastone è lanciato, tu gli corri dietro. Piuttosto sii un leone che, invece di rincorrere il bastone, si gira ad affrontare chi lo lancia. Si tira il bastone ad un leone una volta sola.»
sabato 6 giugno 2009
Milarepa
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domenica 17 maggio 2009
Un po' mi girano
Ma non tanto. Il giusto. Anche perché due mazzate come quelle che mi sono preso una di fila all'altra avrebbero stirato Primo Carnera. STO ANCORA IN PIEDI!
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venerdì 27 marzo 2009
Dopo quasi un anno....
Che c'è di nuovo? Praticamente nulla... La Grande Onda tocca decisamente altri lidi...
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sabato 24 maggio 2008
Piave...

Si vide il Piave rigonfiar le sponde,
e come i fanti combatteron l'onde...
Rosso di sangue del nemico altero,
il Piave comandò:
«Indietro va', straniero!»
Indietreggiò il nemico
fino a Trieste, fino a Trento...
E la vittoria sciolse le ali al vento!
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mercoledì 2 aprile 2008
TIM: LA "CORRETTEZZA" E LA TRASPARENZA DI UN'AZIENDA
Ho da poco passato il mio abbonamento telefonico (Business) da TIM a Vodafone, richiedendo la portabilità del numero.
Oggi mi arriva sul numero TIM (la pratica non è stata ancora evasa) un sms dal numero 3356200xxx in cui si diceva: "Da TIM - Le stiamo per inviare un SMS che dovrà restituire al seguente numero 3356200xxx digitando il tasto inoltra".
Mi arriva quasi contestualmente un altro SMS dal medesimo numero dove trovo scritto "Per XXXX xXXX (al posto delle X c'era il nome di una persona che non sono io) in qualità di legale rappresentante, revoco la portabilità richiesta vs VODAFONE per le linee del contratto xxxxxxxxx".
Chiamo quindi il 119 per avere delucidazioni su questo strano messaggio. La Signorina mi spiega candidamente (e col tono di chi parla a un fesso) che inoltrando quel messaggio automaticamente interrompo la pratica per la richiesta di portabilità. Inoltre, quando le faccio notare che è un comportamento a dir poco scorretto da parte di TIM, mi ripete lo scopo del SMS come se fosse una cosa trasparente...
Faccio notare che nel primo SMS è contenuta l'espressione "DOVRA' restituire". Quel "dovrà" è quantomeno fuorviante...
Non solo non mi pento di essere passato da TIM a Vodafone per questioni di soldini (mi costa la metà...), ma sono felicissimo di non dover più avere a che fare con un'azienda che definire scorretta è un eufemismo. Anche perché il contratto con loro l'avevo da 8 anni. Anziché cercare di recuperare i clienti, mi fanno sti giochetti? Bravi, bravi... Pensa che volevo tenere TIM per l'iPhone... Mi sa che me lo sblocco, alla faccia vostra e, mi dispiace dirlo, pure di Apple che si sceglie male i partners.
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sabato 15 marzo 2008
Boicottare!!!
Boicottare sempre più le Olimpiadi di Pechino è un dovere morale. La dirigenza cinese non merita attenzioni, se non per le continue violazioni dei diritti umani, alla faccia degli Americani che li avevano declassati. Ipocriti e buffoni.
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mercoledì 28 novembre 2007
CHE STRANO!!!
Oggi la prestigiosa rivista "Lancet" ha decretato che l'Omeopatia non serve a nulla, anzi a volte fa pure male... Chissà quanti soldini passano le case farmaceutiche a questi dottoroni... Chissà perché secondo loro funziona solo la chimica!
Leggetevelo l'articolo che è interessante. E' uscito oggi sul Corriere: qui
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lunedì 26 novembre 2007
Io le Olimpiadi del 2008 le boicotto
Le boicotto e invito tutti caldamente a fare lo stesso. Io io comunisti li ho sempre schifati. I comunisti che fanno i capitalisti poi non ne parliamo. Eccovi l'ultima perla di questo faro di civiltà che è la Cina, copiata pari pari dal blog di Fabio Cavalera (http://lanostracina.corriere.it/):
Il pastore tibetano Runngye Adak (vedi il post dell'11 novembre) è stato condannato a otto anni di carcere. La sentenza tenuta nascosta per alcuni giorni alla fine è stata resa pubblica. L'accusa per l'uomo, padre di 11 figli, è quella di avere urlato il primo agosto scorso a una festa popolare nella provincia del Sichuan, Cina del Sud, una frase "terribile": LUNGA VITA AL DALAI LAMA. Questa la sua colpa.
Tre suoi amici, che poche ore dopo l'arresto, si erano permessi di protestare e di chiederne la liberazione sono stati a loro volta imprigionati: la corte li ha ritenuti colpevoli di avere attentato "alla sicurezza nazionale" (agenzia Nuova Cina).
C'è poco da aggiungere o commentare. Basta che si sappia.
Io aggiungo solo che chi in Italia inneggia ancora a bandiere rosse e a Mao Tse Tung dovrebbe trasferirsi a lavorare in miniera in Cina. Poi ci rivediamo (forse) e ne riparliamo.
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venerdì 19 ottobre 2007
...E oggi il Destino bussa finalmente sul mio iPod
Sotto forma della portinaia dell'ufficio, che da una settimana si è imboscata il mio pacchetto della Div. IANVA. Vabbè. Meglio tardi che mai.
Oggi, allora, grandi avventure.
OCCIDENTE! (il nostro, però)
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